
INFORMAZIONI
TECNICHE RELATIVE A NOSTRI PRODOTTI
materiale:
POLICARBONATO (PC)
semilavorati:
TUBI - PROFILI - PARTICOLARI STAMPATI AD INIEZIONE
· Impieghi: schermi di sicurezza, schermi per illuminazione, protezioni antideflagranti, antivandalistiche, carcasse e protezioni laterali per lampade industriali.
·
· Caratteristiche
peculiari:
Ottime caratteristiche di trasparenza e
brillantezza; nel campo della luce visibile, con lunghezze d’onda
tra 400 e 700 µm, si ha trasmissione uniforme dell’89% circa (idem nell’infrarosso fino a 1100 µm con
valori poi via via calanti).
Eccezionale resistenza agi urti (è praticamente infrangibile).
Elevata rigidità e stabilità
dimensionale.
La superficie dei manufatti può essere lucidata utilizzando comuni mole a
feltri, facendo attenzione che le eventuali paste abrasive non contengano
alcali.
I manufatti possono essere verniciati,
sovrastampati, impressionati a caldo, metallizzati sotto vuoto; attenzione ad
eventuali componenti incompatibili (alcali, solventi).
Privo di odori, non altera i sapori;
riconosciuto fisiologicamente innocuo,
secondo le normative di molti paesi (per es.: FDA USA, BGA tedesche), viene
ampiamente utilizzato nel settore medicale.
I semilavorati finiti possono essere
ripresi per lavorazioni meccaniche
di finitura (foratura, taglio, tornitura, fresatura, molatura, ...); grazie
all’elevata temperatura di rammollimento, la tendenza ad impastare è molto
bassa; raffreddare abbondantemente con acqua pura od aria; attenzione, non
adoperare le comuni emulsioni refrigeranti in uso nella lavorazione dei
metalli.
Le caratteristiche dei manufatti, da un
punto di vista elettrico generale,
sono assimilabili a quelle delle materie plastiche; tuttavia l’isolamento è
superiore alla media, così come l’ottima dielettricità e resistenza alle
correnti striscianti.
Giunzioni sono possibili con saldatura-rivettatura ad ultrasuoni o
mediante l’impiego di appositi collanti. Sono possibili giunzioni con viti autofilettanti, evitando di usare
quelle comuni da lamiera o autoraschianti o poligonali (evitare filetti
pronunciati e taglienti); molto adatte sono quelle per truciolare (tipo
ABC-SPAX) o quelle a doppio filetto (tipo HILO – op. tipo EJOT-PT op.
POLYFAST); attenzione, la coppia di serraggio e di strappo vanno verificate
sperimentalmente; l’utilizzo di viti non idonee porta facilmente a fessurazioni
e rotture improvvise nel tempo.
Certificazioni: le materie
prime da noi utilizzate subiscono severi e costanti controlli delle
caratteristiche fisico- meccaniche, per garantire lo standard qualitativo, e
sono corredate di certificato di qualità secondo le normative europee.
Temperatura massima
d’esercizio:
può variare lievemente, a seconda del tipo di materiale e del semilavorato;
come temperatura massima di esercizio continuo, si consiglia di non superare i
135°C. Per quanto concerne il
comportamento al freddo, il materiale resiste fino a –40°C ma, qualora debba
sopportare sollecitazioni meccaniche si consiglia di non scendere oltre i -25°C.
· Resistenza chimica
I manufatti in questo materiale sono resistenti:
agli acidi minerali a media concentrazione, agli alcoli ad eccezione dell’alcool metilico, agli
idrocarburi alifatici (oli e grassi).
Non resistono:
agli alcali (per es.: soda, ammoniaca, alcuni detergenti
industriali forti,…) ed ai solventi (trielina, acetone, benzolo...)
L’immersione
continua dei semilavorati in acqua calda sopra i 60°C o esposizione a vapore in
continuo, possono causare degradazione chimica (idrolisi) e diminuzione della
resistenza all’urto; tuttavia lavaggi e ripetute bolliture di breve durata sono
ben tollerati. Tipi di materie prime
speciali più stabili all’idrolisi sono disponibili.
Le
caratteristiche proprie della materia
prima sono comunque influenzate dai seguenti fattori, singolarmente od in
concomitanza: composizione dei materiali circostanti – temperatura – durata
dell’esposizione – livello delle tensioni residue e/o applicate al pezzo.
*
· Comportamento
al fuoco:
a seconda del campo di applicazione (manufatti/apparecchi elettrotecnici,
aeronautica, elementi costruttivi per edilizia materiali per interni per auto),
esistono vari metodi di prova diversi in ogni nazione.
Questo materiale deve parte del
suo successo al buon comportamento al fuoco; è stato sottoposto a diversi tests
riconosciuti in tutto il mondo: in caso d’incendio non propaga la fiamma, oltre
i 350°C il materiale inizia a decomporsi producendo anidride carbonica.
Così come per il legno, in caso
di combustione in carenza di ossigeno, può svilupparsi ossido di carbonio.
Esistono tipi speciali classificati autoestinguenti.
* ·
Raccomandazioni per la
movimentazione, il trasporto e lo stoccaggio:
Per i bancali preparati con i ns.
semilavorati, non è generalmente
prevista la sovrapponibilità se non espressamente richiesto (gabbie o casse
predisposte); un accatastamento di semilavorati sbancalati superiore ai 2 metri
è sconsigliabile (indipendentemente dalla foggia dei profili o diametro dei
tubi), poiché potrebbe essere causa di deformazioni e ovalizzazioni.
Tutti
i ns. semilavorati sono prodotti con materia prima stabilizzata ai raggi UV, per garantire il miglior mantenimento delle
caratteristiche nel tempo; tuttavia, in condizioni estreme questo materiale è
sensibile all’azione dei raggi ultravioletti (alcuni tipi di lampade a vapori
metallici hanno emissioni particolarmente dannose per il materiale),
sconsigliamo inoltre di stoccare i semilavorati in pieno sole, specialmente in
climi estremi (desertici), senza adeguata copertura, pena un ingiallimento e decadimento delle
caratteristiche meccaniche. Possiamo comunque affermare che, in condizioni
d’uso normali, un eventuale decadimento
può essere apprezzabile tra i 7 ed i 10 anni di invecchiamento dei manufatti
esposti a radiazioni UV).
Per le ottime caratteristiche ottiche, si evidenziano
presto (amplificati) gli effetti della deposizione di pulviscolo, sporco e
polvere; considerare, inoltre, che durante la stagione fredda si formerà
facilmente condensa all’interno dei semilavorati cavi e che in quelli
trasparenti sarà particolarmente evidente; pertanto, qualora sia necessario
stoccare all’esterno, prevedere un’adeguata protezione.
Lo
stoccaggio sotto tende o palloni in PVC è sconsigliabile, particolarmente nella
stagione calda; evitare, per quanto possibile, di stoccare i semilavorati a
contatto o nelle vicinanze di cavi elettrici, guarnizioni, teloni del tipo di
copertura per camion (PVC), ed inoltre diluenti per vernici, solventi (SOLVENTI
CLORURATI), ... poiché anche il contatto con i vapori potrebbe causare
fessurazioni ed indebolimenti, apparentemente invisibili sui semilavorati,
causa di conseguenti possibili rotture improvvise ed inaspettate.
·
· Calcolo della pressione max. interna
applicabile nei tubi estrusi:
|
Dove: |
P
= pressione max ammissibile espressa in Bar |
140 . s |
|
|
s
= spessore di parete in mm. |
P =
----------------- |
|
|
d
= diametro interno del tubo |
d |
·
in condizioni normali, considerando
valori medi di invecchiamento, riscaldamento, colpo d’ariete, e cadenza della
sollecitazione.
·
· Sicurezza ed ambiente: il materiale
è tranquillamente riciclabile. Se usati correttamente, i manufatti in
questo prodotto sono innocui per l’ambiente.
Prima edizione 20 marzo 1998- versione 5 - aggiornamento 15 luglio 1999